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Utente: laformadelvuoto
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domenica, 09 novembre 2008
me generation

istantanea di una sirena

Quando pensavo che messenger fosse un programma troppo invasivo per miei gusti era perché non avevo ancora sperimentato facebook (e grazie a dio del proctologo non ho mai avuto bisogno).


Oggi apro il mio profilo e ci trovo l’immagine ammiccante di una giuovane in mutande sul letto con il commento di un “amico” comune che il programma ha trasmesso automaticamente a centinaia di persone.





Ecco, non c’è competizione tra me e la “me-generation” penso.





Le aspiranti donne di domani che non sanno ancora camminare e sbattono già il colore delle loro mutande su internet.


Il solo fatto di esistere le suggerisce di esporsi come le teste di cinghiale quando passeggi per le salumerie di Norcia, quando invece arrossire ogni tanto davanti ad uomo le renderebbe molto più femminili.


Hanno mai letto queste fanciulle della geisha che alimentava il desiderio maschile mostrando del tutto accidentalmente il polso mentre versavano il té?


Che delirio doveva essere per un uomo venire a capo dell’ingombrante biancheria delle nostre antenate, per riuscire finalmente a disfare le acconciature facendo scivolare i lunghi capelli sulle spalle.


Ok, già capto in giro sguardi agitati per il destino delle sveltine.


Ok, niente sveltine pazienza, ma non ci avrebbe guadagnato l’erotismo?





Postato da: laformadelvuoto a 21:24 | link | commenti (14)


Commenti
#1   09 Novembre 2008 - 21:30
 
teste di cinghiale esposte nelle salumerie di norcia...mi sembra un esempio calzante. geniale.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente belinha

#2   09 Novembre 2008 - 21:42
 
@belinha

insomma... le teste di cinghiale hanno una dignità folcloristica..
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#3   09 Novembre 2008 - 23:09
 
si,bello...le gieshe..ah,davvero..si,cioè questa cazzat...no,scusa errore di battitura ,dicevo questa puttant..oh,di nuovo....si ,il polso..uhm...Ah,l'erotismo..si,e come no!Ma guarda chiaro che tra una che vuole fare sesso subito e si spoglia senza problema e una che invece mi mostra il polso...e poi ci metto anni e anni per levargl la gonna,ma stiamo scherzando....Si,cioè stiamo scherzando con tutta questa storia del polso,si bella!!ahaaahahhaaaahaa uhuhuhuhuhuhuhuahahhhahahhaaahaaahaha
L'ho capita adesso ,è una satira!^_^

ste geishe del cazzo!Per fortuna che esistono le ragazze di comunione e liberazione che sanno come si può far combaciare esercizi spirituali mentre ci danno dentro con le posizioni bucoliche!
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#4   10 Novembre 2008 - 22:05
 
per il momento, sono ancora fuori dal tunnel di feissbuk
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Saamaya

#5   10 Novembre 2008 - 22:07
 
Vero, comunque secondo me resta più invasivo Messenger: "apri finestrella lampeggiante", "chiudi finestrella", "riaprila", "cerca di non scambiare i messaggiatori tra loro quando scrivi", "torna a fare quello che stavi facendo al PC", "cambia stato", "riapri finestrella"... Feisbuc al massimo ti inonda l'email con messaggi del tipo "Tizio ti invita a diventare fan dell'antica salumeria di Norcia, accetti?", ma basta settarlo appositamente o non darci troppo peso...
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#6   10 Novembre 2008 - 22:27
 
Basta strafottersene -è un po' rude, lo so, ma non c'è un sinonimo più gentile e più adatto...- sia di messenger sia di facebook (l'operazione è a costo xero, tra l'altro).
Basta evitare tutto ciò che non è a "sorgente aperto" e non solo informaticamente parlando, bensì come "comportamenti" o scopi sia diretti sia indotti.

Usare consapevolmente linux e solo linux -almeno per il momento...- potrebbe aiutare.

Hasta... :)

Nicola

--
utente anonimo

#7   11 Novembre 2008 - 13:11
 
io uso messenger per dialogare con gli amici di blog o yahoo gruppi.Ne son nate anche belle e durature amicizie
Facebook,ho problemi con la password e siccome lo reputo un po' na cazzata non lo uso quasi mai,ah sarei anche iscritto ad hi 5,ma anche quello ho perso la password e morta lì

vabbè,vado che la geisha mi vuol mostrare il suo polso...brrrrrrrr che brivido!
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#8   11 Novembre 2008 - 20:45
 
@viga
bè se i norcini attirano clienti con le teste di cinghiale è perchè le teste piacciono, come tu stesso brillantemente mi insegni.

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#9   11 Novembre 2008 - 21:01
 
@Saamaya
Fai un bel respiro poi guardami : NON COSTRUIRE MAI IL TUO PROFILO FACEBOOK, O LUI TI RISUCCHIERA’

@ABS
Messenger invasivo??
Ma se io ho il 95% dei contatti bloccati (questo per le rare volte che ci entro)



@Nicola
Oggi apro e ci trovo tutti i colleghi, cioè quelli che già vedo per trentasei ora alla settimana.
In effetti credo che la mia avventura con facebook sarà breve.
Non mi parlare di linux che il mio io-informatico essere come babbuino.
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#10   12 Novembre 2008 - 14:38
 
Ma la vera geisha oggi non esiste più.
Al loro posto esistono tutta una schiera di ba-geishe che, in effetti, han perso un po' per strada l'erotismo a fronte di una ritrovata sfrontatezza sessuale.
E' il b-side della emancipazione femminile di cui parlai qualche tempo fa: una volta la donna era trattata di merda, oggi se la donna non ci si tratta da sola è un casino...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Clockwise

#11   12 Novembre 2008 - 21:31
 
@clockwise

Già,..la geisha cmq era la forma di emancipazione femminile più alta che la donna riuscisse ad ottenere nel Giappone del secolo scorso.
Sono passati cento anni e tutt’oggi a guardare la società italiana la prostituta d’altro borgo è ancora una che può arrivare ad occupare condizioni sociali molto buone, ma spesso ottiene anche la stima della gente e diventa un modello imitato.
Ora una sedicenne che mostra tranci di carne su internet come fosse dentice fresco al bancone del mercato per me semplicemente non crede di poter essere qualcosa di più che un bell’oggetto, tra qualche anno mette tette e labbra finte così si avvicina sempre di più all’ideale di bellezza del ventunesimo secolo: la bambola di gomma.
Io credo che questa sia l’evoluzione del maschio non della femmina.
La femmina segue questi canoni perché non è in grado di inventare degli spazi realmente suoi.
In pratica sono d’accordo con te.


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#12   14 Novembre 2008 - 01:21
 
c'è più similitudine tra una sveltina ed un quarto di carne appesa che tra l'erotismo e le nuove comunity.

io, che uso splinder, MySpace, RYM e anobii, sento tutti questi contatti come legati da un filo di rame, altro che wireless.
Puoi anche provare a dargli forma, ma sono sottili e prima o poi si spezzano.

Le amicizie son fatte di sguardi, abbracci, passeggiate gomito a gomito, mangiate goderecce e brindisi con i bicchieri.

e la sensualità, per me, ha questa sottoveste, di neri vibranti, che disegna le forme e le espande nelle mie fantasie.

In quale avatar trovo la carnalità di queste labbra?
quando mai vi verrà voglia di spostare un ciuffo da quel volto di donna di pixel piatti?
ed avete mai visto uno sfondo che si fà tremulo difronte a tanta bellezza nelle mille richieste di amicizia?

non c'è mutanda o coscia lunga che tenga,
l'erotismo è nella naturalezza dell'incontro, nel respiro corrisposto del desiderio ed in poche immagini della memoria o della fantasia, come questa fata-morgana.

il resto è masturbazione elettronica, e va anche bene, ma ognuno sa cosa vende...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jazzfromitaly

#13   14 Novembre 2008 - 12:59
 
non credo nella storia dell'erotismo che passa per il kimono o per nessun tipo di copertura più o meno obbligata da leggi o convenzioni. non ci credo e non ci crederò mai. così come non credo sia utile compiangere mai alcuna usanza o altro del "bel tempo andato", soprattutto quando si parla di donne. penso invece che l'erotismo, come anche la libertà, possano e debbano trovare sempre nuovi canali attraverso i quali far passare un messaggio. la selezione dei canali, poi, sta a noi farla. e comunque l'erotismo con facebook (adoperato per rimorchiare pezzi di ciccia) o con i siti di scambisti c'entra pochino. parlerei di sesso, in quei casi...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente piapalmira

#14   15 Novembre 2008 - 21:38
 

@jazz
L’erotismo di quella donna sta negli occhi di chi la guarda, ella è fata perché sa trasformarsi in un’immagine di rara sensualità di fronte al suo uomo e secondo me è molto fiera ed appagata di questo.
Lo sfondo è uno specchio che riflette solo le sue emozioni.
Certo alcuni ci vedrebbero più semplicemente un piatto di porchetta di Ariccia, per fortuna non è il tuo caso.

Come i dipinti riflettono la persona che li guarda, così anche internet.
Basta guardare la varietà di blog, per chi fosse convinto che i blog siano un mezzo intellettualmente nobile.
Le amicizie che rimangono virtuali sono intense e nello stesso tempo leggere, ma ho notato che anche negli esseri più schivi, prima o poi prevale la voglia di incontrare, perché per l’esser spirito non funziona senza l’abito di carne che si indossa.

@piapalmira
Ma..ribadisco ..internet riflette la personalità di chi sta di fronte al video, quindi face book può essere un mezzo per conoscere gente che fa il tuo lavoro ad esempio, e scambiare informazioni ed un blog un mezzo per rimorchiare…

Io non sono nostalgica del tempo in cui le donne parlavano solo se interrogate, sono nostalgica del desiderio che ispiravano la loro fragilità e la loro dolcezza.
La cultura femminile non è stata reinventata, e non c’è emancipazione nello scegliere di essere pezzi di carne piuttosto che nell’essere sfruttate come pezzi di carne.

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